martedì 29 gennaio 2013

TRIESTE NEL CUORE

TRIESTE NEL CUORE

Allegra la linea del mare
lambisce le coste
velando di un pulviscolo iridescente
le macchie che s'inerpicano
sù, sù, vero i rilievi del Carso antico.
Due donne, di bronzo vestite,
orlate dalle rive del Molo Audace,
sono assorte al proprio ricamare
immerse nella bellezza del Golfo.
Eppoi il cielo, scuro e incombente...

Di quà, di là, le case sperse
occhieggiano furtive
ai minuscoli profili dei vascelli.

Nell'attesa del tocco cangiante del tramonto
lontana, esile ad Oriente,
tra le mura e le piazze della città superba,
stipate in un frammento di orizzonte,
sorge una lanterna,
il Faro della Vittoria,
cerino nel buio dell'oblio,
immagine eterna dell'attesa.

E non c'è limite al ricordo
quando il postino,
ignaro, consegna la cartolina.
E quando,
italiano in terra straniera,
ricevi dall'ignaro postino
quegli auguri natalizi
e non c'è limite al ricordo
e quella veduta si espande...
Non ha più bordi la cartolina...


Sinceramente
Rosanna

giovedì 20 dicembre 2012


Liete festività natalizie
da
Rosanna

lunedì 12 novembre 2012

Aurora


Aurora

Lo stridere dei gabbiani,
lo sciabordare del mare,
il ritorno dei pescherecci,
le reti distese al sole.

Lo sguardo di una madre,
il sorriso di un bambino
gioiosa luce del mattino.

Nel ventre di una donna
batte un nuovo cuore,
l’emozione della vita
scorre eterna nelle vene,

Aurora è il suo nome,
cancella ogni timore
di questa breve eternità.
                            Massimo



lunedì 29 ottobre 2012

FRAMMENTI DI VITA


Mi piace il frammento
il minimo scarto del vento
un lembo d'azzurro tra le nubi.
Grembi di pioggia imminente.
Un solo raggio che si insinua
tra sbarre serrate alla luce.

Amo lo sguardo diretto all'orizzonte
onde lontane che si increspano ribelli.
Lo sciabordio contro una barca solitaria.
Le incessanti risacche verso scogliere spoglie.


Mi basta il sorriso
appena accennato su un volto
teso a vivere la speranza.
Un coraggio che sembra sepolto
ma è raccolto nel cuore
nell'angolo suo più nascosto.

Preferisco la fiamma
al fuoco che avvampa la sera.
Il trenito incerto della candela.
Una sola stella laggiù
nell'abisso del cielo più vasto
immensità che l'Anima non teme.


Mi basta la fede
anche senza certezza.
Una frase raccolta nella tempesta.
Un solo verso che accelera il pulsare del cuore,
solo nella baraonda verbale.

Mi basta il mio esistere, la mia ricerca
di un solo minuto...
di un solo frammento.

Sinceramente
Rosanna

lunedì 8 ottobre 2012

UN SOGNO NEL SONNO



Ora è una nave,
son Capitano io,
salpa dal sonno
diretta verso il sogno,
s'introduce l'Anima mia
in una forma ricurva,
sente i piccoli passi fatti,
dissolti dalla lubrica ipotesi
della mitica grandezza.
Il cielo urlò,
il sole morì.
Salpa la nave per ferrosi mari.
Respirando le altezze
e divorando le ripidità,
la nave ascende
montagne d'argento mormoranti
che svaniscono.
E fu solo la notte
e solo in questa notte,
che agita possente
una forma
il cui Pilota e Passeggero
sono lo spirito mio.

Sinceramente
Rosanna




LA BARCA IN VOLO



Volo rivolto dall'alto al basso,
la barca che quì ci abbraccia
agita le acque
e abbandona  il porto.
Sopra soltanto gabbiani
che inseguono alghe
che muovono onde...
ali di schiuma che lambiscono la coperta.


E' necessario tirare
una linea retta all'orizzonte,
riga che traccia l'alto mar Adriatico,
attento tormento alla geometria.
Ritorna il mare sopra i ponti della poppa,
maneggia la sua frusta bianca come può,
propizia e avversa
in presenze come assenze.
Devo a questo angolo di sale e sole aperto,
ai pesci verità di stare fuori come dentro
e devo alle sabbie di marmo...
riconoscenza...

Sinceramente
Rosanna


IL SOGNO E LA REALTA'


Sin dal tempo antico
l'ora  dà l'orologio
che non è la nostra ora.
Sono le sette
quando sorge il sole la mattina.
E' un altro giorno
il crepuscolo
dinnanzi al mare.
Non importa l'ora
in cui
ci addormenteremo.
Il tempo del sogno
si unisce
a quello della veglia
e le immagini del vissuto,
del sognato,
ci riportano
alla stessa realtà.

Sinceramente
Rosanna