venerdì 8 aprile 2011

UNA DONNA IN RINASCITA



UNA DONNA IN RINASCITA

Perchè una donna ricomincia sempre,
dentro se stessa possiede un istinto
che la trascinerà sempre avanti.
Le servirà una strategia,
dovrà inventarsi una nuova forma
per la sua nuova Se,
poichè le è accaduto di conoscersi di nuovo,
di presentarsi a Se Stessa.
Non può più essere quella di prima ...
non le entusiasma? L'avvincerà lentamente!
Innamorarsi di nuovo di Se Stessa,
o farlo per la prima volta,
è come un motore diesel.
Parte piano, bisogna insistere.
Ma poi quando va, va di corsa.
E' un'avventura ricostruire Se Stssa.
La più grande!
Non importa da dove inizia,
se dalla casa, dal modo di vestirsi
o dall'osare un nuovo taglio di capelli.
Le ho sempre adorate,
donne in rinascita,
per questo meraviglioso modo
di gridare al mondo intero:
"Siamo nuove"
con una gonna a fiori,
o con un fresco ricciolo biondo.
Perchè tutti devono comprendere e vedere:
"ATTENTI: il cantiere è aperto.
Stiamo lavorando anche per Voi.
Ma soprattutto per Noi Stesse".
Più delle aurore, più del sole,
una donna in rinascita
è la più grande meraviglia.
Per chi la incontra e per Se Stessa.
E' la primavera a novembre.
Quando meno te l'aspetti ...

***** d e d i c a t a   a   L o r e n a *****

Sinceramente
Rosanna



sabato 26 marzo 2011

LA CERTEZZA DI UN VOLO

LA CERTEZZA DI UN VOLO

Saltello,
a piedi dispari,
sulle orme
che farò tra qualche giorno,
ancora non so se prevedo
una sorta di ritorno.
Le guance ghiacciate
nelle fossette dei sorrisi
mi trattengono,
un correre aperto
mi disegna
forme d'acqua marina,
lumicini chiari e un'aurora,
che sino a ieri
frammentava
tutti i colori,
oggi sembra
che la mia interiorità
sia divenuta
una lavagna trasparente
in un fluire permanente.
I confini che hai dismesso
in tutti gli istanti
che avevo rimosso
fanno di me
una striscia di luninosità veloce,
tale da sembrar cometa,
che attraversa ombre gelate ...

Sinceramente
Rosanna



venerdì 25 marzo 2011

SEMAFORI


SEMAFORI

Sarann stati
cinquanta motociclisti fantasma,
tutti di nero vestiti,
sidecar dal casco protettivo,
senza un volto
dietro affumicate visiere.
Giungevano,
tonanti,
da un'estremità della via
e sparivano,
rombanti,
all'altra estremità
che conduce al mare,
frantumando
il silenzio pietrificato della notte,
come un delirio incessante
di martelli pneumatici,
preceduto da una sirena rossa,
come una ciliegia impazzita,
e seguito da un presidente
senza volto
protetto
da un impenetrabile vetro offuscato
in un'assurda mercedes,
proveniente dall'aeroporto e diretta al molo,
che, al suo passaggio,
provocava
una sollevazione
di foglie secche e cartacce infuriate
ma...
era totalmente ignorata dai
"SEMAFORI"
che sembravano avere occhi
solo l'uno per l'altro
e, come amanti sfortunati,
destinati a mai incontrarsi,
ma condannati a vivere per sempre
in vista l'uno dell'altro.
Continuavano,
coordinati e precisi come fari,
ad inviarsi misteriosi segnali
per la notte intera
e ardevano della passione fredda
di smeraldi e rubini
separati,
solo,
da un'insignificante via deserta
che li divideva in eterno...

Sinceramente
Rosanna


mercoledì 16 marzo 2011

LUNA

LUNA

Ero pallida
come può esserlo,
sotto la pelle,
una come me.
Ero una creatura della notte
come tutti i figli della Luna
e, in ossequio al mio nome,
romantica.
Ho recitato bene
la parte assegnatami
e il mio "regista" me n'è grato,
vuole che continui a viverla,
riflesso argenteo
che concilia nel nulla
dissidi, passioni, latrati e miagolii.
La luce del Sole ha cancellato
la mia immagine eterea.
Ora sono invisibile,
una Luna nuova ...
mi occorre solo che ci crediate ...

Sinceramente
Rosanna



martedì 15 marzo 2011

Riflessi dell'Anima






Riflessi dell’Anima

Pesano le gambe, i piedi, i sogni,
per giungere al vertice
dei Tuoi pensieri.
Non è disagio ciò che sento
è un languido tormento,
scava nelle viscere del tempo
ove aleggia il Tuo profumo
di donna ancor fanciulla.

Massimo

lunedì 14 marzo 2011

S o g n i

domenica 13 marzo 2011

Athena noctua







Athena noctua

Quando tutto tace
e la civetta
è padrona della Luna,
come musica soave
mi accompagna la Tua voce.

Le Tue parole armoniche
danno vita ai sogni miei,
infranti sugli scogli
delle malinconie.

E’ concerto il Tuo sorriso
aperto all’audace poesia
che di Te palpita, sospira
e alla civetta ruba la Luna.

Massimo